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Non vi è nulla di simile a Siena nel nostro mondo", diceva Bernhard
Berenson, che la descrive commosso come una città medioevale unica e
completa, in qualche modo paragonabile all'impressionante scheletro
di un'immane bestia antidiluviana rimasto favolosamente integro e
disteso fra le colline del Chianti e le crete della Val d'Arbia.
Con
queste pagine ho voluto ricordarmi con quanto amore viva questa
terra. I suoi profumi, i colori, gli alberi, i sassi, le sue acque,
sono per me modo di essere. Le foto che ho fatto, rendono solo in
parte l'idea di quello che veramente è la Terra di Siena.
Bisogna viverla per saperlo. Io, ho avuto questa fortuna. Essa mi
sopravvivrà e, nella consapevolezza che tutto ciò potrebbe cadere
nella degradazione, ho cercato di fissarne alcuni aspetti
essenziali.
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