Arti e mestieri, il mare, la pesca

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Impara l'arte e mettila da parte.
Impara il mestiere e mettilo là; quando bisogna vallo a cercà.
Niuno s'ha da vergognare della sua arte.
Per fare una cosa bene, bisogna esser tagliati a buona luna.
Chi vuol far l'altrui mestiere, fa la zuppa nel paniere.
Chi è dell'arte ne può ragionare.
Il tuo nemico è quel dell'arte tua.
Quello è tuo nemico che è di tuo ufficio.
Non è il più bel mestiere, che non aver pensiere.
Chi fa mercanzia e non la conosce, i suoi denari diventan mosche.
Mercanzia non vuole amici.
Chi è uso a mercanzia, non sa che guerra sia.
Il mercante si conosce alla fiera.
La fiera par bella a chi ci guadagna.
Mercante litigioso, o fallito o pidocchioso.
Mercante di vino, mercante poverino; mercante d'olio, mercante d'oro.
A chi fa bottega gli bisogna dar parole ad ognuno.
Ogni bottega ha la sua malizia.
La bottega non vuole alloggio.
I mugnai son gli ultimi a morir di fame
Coscienza di mugnai, coscienza d'osti.
Quando l'oste è sull'uscio, l'osteria è vuota.
Chi fa i conti avanti all'oste, gli convien farli due volte.
Non trescar co' i ferri di bottega.
Artigiano che non mente, non ha mestier fra la gente.
Alla barba dei pazzi, il barbiere impara a radere.
Chi vuol udir novelle, al barbier si dicon belle.
Tristo è quel barbiere che ha un sol pettine.
Il barbiere non si contenta del pelo.
Lunga gugliàta, maèstra sguaiàta.
L'avvocato d'ogni stagione miete e d'ogni tempo vendemmia.
Anco il boia è maestro.
Se mi metto a fare il cappellaio, nasce la gente senza testa.
Loda il mare, e tienti alla terra.
Ogni acqua va al mare.
Com'è grande il mare, è grande la tempesta.
Nel mar grosso si pigliano i pesci grossi.
Al levar delle nasse si vede la pesca.
Invan si pesca, se l'amo non ha l'esca.
Chi pesca a canna, perde più che non guadagna.
Non giudicar la nave stando in terra.
Accerta il corso, e poi spiega la vela.
Ognuno sa navigar col buon vento.
Infin che il vento è in poppa, bisogna saper navigare.
Il buon nocchiero muta vela, ma non tramontana.
Chi discioglie la vela a più di un vento, arriva spesso a porto di tormento.
Non si piglia il vento alla vela, senza licenza del nocchiero.
Pallidezza nel nocchiero, di burrasca segno vero.
Il buon marinaio si conosce al cattivo tempo.
Tutti vogano alla galeotta.
In nave persa tutti son piloti.
Barca rotta, marinaio scapolo.
A nave rotta ogni vento è contrario.
La fine del corsale è annegare.