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Il vento lo frulla


L'uccellino quando imbruna

mette il capo sotto l'ala

fa un batuffolo di piuma

e s'addorme sulla rama.

Ninna in su, ninna in giù.

Egli ha il vento che lo frulla

tu la mamma che ti culla,

egli ha il vento che l'infrange

tu la mamma che ti piange.

Ninna in su, ninna in giù.

Egli ha il vento che lo frulla

Tu la mamma che ti culla,

egli ha il vento che lo schianta

tu la mamma che ti canta.

Dormi amor, amor amor.


Lo darò al Bobo Nero


Nanna-òh, nanna-òh,

questo cittino a chi lo dò?

Lo darò al Bobo Nero

che lo tenga un anno intero?

Lo darò alla Befana

che lo tenga una settimana?

Lo darò a San Giovanni

che lo metta sotto i panni?

Lo darò a San Michele

che lo metta nel paniere?

Nanna-oh, nanna-oh

questo cittino a chi lo dò?

Lo darò alla sua mamma

che lo metta a far la nanna.
 


Ninna nanna al mio ciocione


Ninna nanna 'l mio ciocione

e di pane non ce n'è un boccone, né del crudo e né del cotto,

né del macinato troppo.

Il mugnaio non è venuto
lo potesse mangiare il lupo;
e il lupo e la lupaia,
li venisse l'anguinaia.
L'anguinaia l'è mala cosa
e più giù ci sta una sposa
e più giù ce ne sta un'altra,

una fila e una l'annaspa.

Una fa il cappellino di paglia

Per portarlo alla battaglia, la battaglia e 'l battaglino

dettero foco a Barberino. Barberino, corri corri,

dette foco a quelle torri,

una torre la si spezzò,

il bambino s'addormentò.


Mangia salsiccioli


Ninna su, ninna giù,

mamma tribola,

'un ne po' più.

Babbo mangia salsiccioli,

mamma tribola co' figlioli.

Babbo mangia la salsiccia

Mamma tribola co' la citta.

Babbo beve il vin d'ittino,

mamma tribolo co' iccittino.

Babbo mangia all'osteria,

mamma tribola tuttavia.


Bove nero


Nanna-nanna, nanna oh!

Il bambino a chi lo dò?

Se lo dò alla Befana, me lo tiene una settimana:

se lo dò al bove nero,

me lo tiene un ann'intero.

Nanna-nanna, nanna fate,

il bambino addormentate! S'addormenti nella culla,

con Gesù e colla Madonna!


Bello 'sto cuoricino


Fate la ninna, fatela la nanna
bello 'sto cuoricino de la tu' mamma.
0 che pazienza che ci vo'
con 'sti figli un c'è più pace,
la pappetta non gli piace,
vonno sta sempre a sciuscià
o bello il citto e la mamma no.


La mi mamma


E la mi' mamma la me lo diceva:

piglia marito nun farà ma' bene,

andare a letto a lume di luna,

il piatto in grembio e il piede sulla cuna  Quando ti credi d'andartene a dormire, piglialo l'ago e mettiti a cucire,

quando ti credi d'andartene a letto prendi il bambino e mettilo al petto.


Vai per le mura


Sonno sonno che vai per le mura

vieni negli occhi di questa creatura, vieni negli occhi e non fargli male e s'addormenti su questo guanciale.
 


Che tu crepi


Fai la nanna, che tu crepi,

ti portassero via i preti,

ti portassimo al camposanto;

fa' la nanna angiolo santo.
 


Con Gesù e Santa Verdiana


Fate la nanna nella zana

con Gesù e Santa Verdiana.

Fai la nanna, fai lo sonno;

il mi' bambino

è di mamma, piccinino;

se è piccino crescerà,

e di mamma sempre sarà.

Fai la nanna, idolo mio;

ha a tornar lo babbo tuo,

t'ha a portar la pace di Dio.
 


La Mimmina


Fai la nanna, mia bambina,

la Mimmina n'ha bisogno:

ha bisogno di dormire,

ha la bua e non lo può dire.

Fai la nanna, mia bambina,

fai la nanna, piccinina:

fai la nanna, fai lo sonno;

la mimmina n'ha bisogno.


Se la nonna lo sapesse


Fai la nanna, mio bambino,

se la nonna lo sapesse

fasce d'oro ti faria:

fai la nanna, anima mia.

Ninna nanna, nanna e ceci,

il bambino anno lo feci;

e lo feci in un sacchetto

con Gesù e San Benedetto.


Anno non c'era*


Nanna era, nanna era,

questo citto anno non c'era:

se non c'era neppur quest'anno

e' non era punto danno.
 


 

Dondo dondo


Dondo dondo, dondo dondo

icché tu fai a questo mondo?

Io lo faccio e chi ne posso

con il mio bambino addosso.

Dirindina s'ha a fa' le frittelle,

dirindina le s'hanno a fa' belle. Dirindina s'ha a fa' le frittelle;

se ci manca la padella,

ci manca l'olio e la farina,

e' si chiede alla vicina.

Dirindina e dirindà,

chi gli avanza l'aspetterà.

Ninna nanna che tu crepi,

che ti portin via i preti,

che ti portino 'n camposanto;

fa la nanna, angiolo santo.


Non c'è pace


Ninna nanna sette e venti,

il bambino s'addormenti, s'addormenti e fa un bel sonno

e si sveglia domani a giorno.

Con 'sti figli 'un c'è più pace, la pappetta non gli piace.

Che pazienza che ci vo',

bello il citto e la mamma no. Mamma ieri, mamma ieri,

e le sporte 'un son panieri,

e panieri 'un son le sporte,

e la vita non è la morte.

E la morte non è la vita

la canzone gli è già finita,

e la morte 'un è la vita,

la canzone gli è già finita.


Dormi nella stalla


Vattene a letto, e dormi nella stalla;  loro belline al lume della paglia: vattene a letto, e dormi nella piuma; loro belline al lume della luna.

Ninna in su, ninna in giù:

questo citto è di Gesù;

di Gesù e della Madonna;

questo citto fate che dorma;

fate che dorma e si addormenti: questo citto spunta i denti.

Ninna.. .oh! Ninna.. .oh!

Questa cittina a chi la dò?

La vo' dare alla su' zia,

che la citta la butta via.

E la butti in quel piazzale,

dove gli è quell'animale...

Ninna...oh! Ninna.. .oh!


San Segoro e San Lorenzo.


Fate la ninna nella culla d'oro

che c'era stato anninnato S.Segoro,  fate la ninna nella culla d'argento dove c'è stato anninnato S. Lorenzo.
 


Ti faccio un vestitino


Fai la nanna, bello mio tesoro,

fai la nanna in tempo ch'io lavoro. Ti faccio un vestitino bello novo, te lo ricamo con l'argento e l'oro.
 


Che pazienza


Lo daremo a la Befana che lo tenghi 'na settimana,

lo daremo all'omo nero

che lo tenghi 'n anno antero,

'n anno antero, 'na settimana

lo daremo a la Befana

o che pazienza che ci vo'.


Chioccia traditora


Ninna nanna del compare

la mi' chioccia 'un voi covare

e se cova rompe l'ova

o che chioccia traditora.


Canto la nanna


Canto la nanna che possa dormire;
il letto te l'ho fatto di viole,
la coltrice di penne di pavone,
il sacconcino e le lenzuola di bucce di canna.
Dormi, bambino mio, e fa' la nanna.
Fai la nanna bambozzolo mio,
che ti venga le braccia grosse;
e ti vengano a modo mio;
fai la nanna, bambozzolo mio.


Un bel fantò


Fai la nanna, coccò coccò,
torna il tu' babbo, ci porta un bel fantò;
fai la nanna, cocco, cocco,
quando canterai la canzone di canterò,
e tu mi sorriderai e sul mio petto di poserò.
E nanna e nanna fai;
e se tu piangerai,
sul mio petto ti poserò
.


La cochetta


Fai la nanna, mia bambina,

fanne tanta, piccinina;

e quando tu l'avrai fatta

la cochetta,

ti farà la pappa;

te la farà tanto buona

che svegliata che sarai

con appetito la mangerai.

E di poi andrai a spasso,

tanti balocchi comprerai,

tornata a casa ti trastullerai;

così tanto contenta

la nanna rifarai.


Cantavano i grilli


Misericordia cantavano i grilli,
quando gli dieder fuoco alla capanna.
Ci eran di quelli tanto piccirilli,
e chi chiamavan 'i babbo e chi la mamma.
Fai la nanna, mio cocco,
fai la nanna, ch'io la fò.


Ceci e ramerino


Non importa tu faccia la nanna, tanto il bimbo non vuoi dormire.

Se la figlia somiglia la mamma,

più bellina non può venire. Dindirindino dindirindino,

e coi ceci e il ramerino;

e coi funghi e la nepitella,

fate la nanna, bambina bella.


Coscine di pollo

 
Fate la nanna coscine di pollo

la vostra mamma vi ha fatto il gonnello,

e vi ci ha messo i fiorellini attorno, fate la nanna coscine di pollo.


Fai la nanna, fai la nanna!
Il bambino addormenta la mamma.
E la mamma dormirà
se il bambino la nanna farà.


Bianco, rosso e ricciolino


La Madonna bella bella

partorisce in cielo in terra partorisce un bel bambino

bianco rosso e ricciolino.

Gli da latte, gli da pappa

poi lo lava e poi lo fascia;

e lo porta nel giardino...

Gesù vuole l'uccellino.

L'uccellino vola via,

corri Giuseppe e corri Maria.

 

Note

 

 

imbruna: Scende la sera.

 

s'addorme: Si addormenta.

 

rama: Frasca.

 

frulla: Far girare su se stesso.

 

l'infrange: Cadere.

 

schianta: Sbattere violentemente.

 

avanza: Creditore.

 

cittino: Bambino.

 

Befana: Si vuole, infatti, che non sempre la befana sia la buona vecchietta che porta doni ai bambini. Secondo la tradizione popolare, la sera del 5 gennaio ella entra nelle case per "bucare" la pancia ai bambini, i quali per non farsi "bucare" mangiano le fave.

 

pappetta: Pappa leggera.

 

citto: Bambino.

 

sporte: Recipienti a forma di cesta di vimini o di paglia.

 

ciocione: Vezzeggiativo.

 

boccone: Pezzo.

 

l'anguinaia: Peste.

 

fila: Trasformare in filo la lana grezza.

 

l'annaspa: Forma la matassa.

 

foco: Fuoco.

 

citto: Bambino.

 

cittina: Bambina.

 

tribola: Penare.

 

salsiccioli: Salsicciotto.

 

citta: Bambina.

 

d'ittino: Dal tino.

 

iccittino: Bambino.

 

tuttavia: Una ninna nanna utilizzata come valvola di sfogo della donna.

 

anninnato: Addormentato.

 

vonno: Vogliono.

 

sciuscià: Succhiare

 

nun: Non.

 

grembio: Grembo.

 

cuna: Culla.

 

petto: La donna denuncia la faticosa routine cui è chiamata a "rispondere" come moglie e madre.

 

chioccia: Gallina che cova le uova e alleva i pulcini.

 

coltrice: Materasso di lana, di piuma o d'altro.

 

sacconcino: Involucro di tela imbottito di paglia, di cartocci di granoturco.

 

bambozzolo: Bamboccio.

 

grosse: La mamma augura la robustezza fisica al figlio, utile per poter affrontare le fatiche nell'ambiente in cui vivrà.

 

coccò: Bambino coccolato.

 

fantò: Significa bambino.

 

zana: Culla.

 

idolo: Persona amata.

 

cochetta: Forse qui il nome cochetta ha significato di cuoca.

 

trastullerai: Intrattenersi con giochi puerili.

 

nepitella: Erba aromatica.

 

gonnello: Gonna

 

* Probabilmente la mamma allude ad una gravidanza indesiderata.

 


Estratto da: FA' LA NANNA

Ninne nanne toscane

di:

Alfredo Altieri

Alfredo Scanzani