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Motivi
pisani, soprattutto la discromia e l'ordine
superiore della facciata, sono presenti nella ex
Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano a Coneo che, in
solitario abbandono, si erge su un'altura dirimpetto
a Campiglia. Ridotta a due navate - manca la
sinistra - e ormai pericolante, nella decorazione
dei capitelli superstiti, nel motivo dicromico a
bande di travertino e di cotto, mostra chiaramente
di appartenere a quella corrente culturale derivata
da Pisa, ma che nella Valdelsa fu introdotta da
Volterra, nella cui giurisdizione ecclesiastica
rientravano questa e le altre pievi del Colligiano. |