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cornice marcapiano sopra le arcate, gli "occhi" che
sormontano le ampie bifore e certi caratteri di
queste, unitamente alla grande sobrietà di tutto il
complesso, sono motivi tipici dell'architettura che
i Cistercensi portarono dalla Francia. Ma accanto a
quelli non mancano motivi tradizionali derivati
dall'architettura romanica locale, come l'uso, in
certe parti dell'interno, del paramento murario in
discromia: fasce di cotto che si alternano al
travertino, che è la pietra con cui è realizzata la
quasi totalità dell'edificio. |