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L'Abbazia di San Salvatore, che per secoli
rappresentò una delle principali fondazioni
monastiche dell'Italia centrale, si presenta
attualmente nella veste conferitale da una
ricostruzione trecentesca: è ad un'unica, grande
navata, con pianta a croce latina e presbiterio
rialzato, sotto il quale si sviluppa una cripta.
L'ambiente sotterraneo costituisce il più
considerevole residuo di una precedente chiesa. Le
dimensioni e le complessità icnografica e
strutturale della cripta, che risale all'epoca di
maggior fioritura del monastero, esprimono
pienamente la potenza raggiunta dalla fondazione
benedettina. |